2024-02-07 @roberto_vpt # IDENTIFICAZIONE UTENTI IN GEMINI => gemini://gemlog.blue/users/roberto_vpt/1707043122.gmi Parte 1. In Gemini serve uno standard per identificare gli utenti, i passeggeri, partendo dalla registrazione sulla capsula. In Gemini gli utenti sono identificati cai certificati client. Capsula e passeggero coincidono solo per la capsula ed è necessario passare al formato user@host. SE SI COMPRENDE L'HOST SI OTTIENE LA POSSIBILITÀ DI LASCIARE MESSAGGI SULLA CAPSULA DELL'UTENTE. La necessità è legata all'uso di messaggi e commenti che possono avere messaggi di risposta. Dalla propria capsula si possono vedere e nel caso rispondere. Inoltre è possibile in alternativa inoltrare ad una casella e-mail. ## AGGIORNAMENTO Posso creare un certificato MISFIN ma con uno script a parte e non è semplice. Considerando che i client creano certificati semplici ed al massimo insericono common_name (CN). Condiderando che spesso non mostrano altro che fingerprint e scadenza. Per ora invito a mettere user@host in CN. ## TODO Intanto lavoro sul server MoonGem aggiungendo l'estrazione del common_name CN. Poi proseguirò con la traduzione seguente: I link "=> @user" e "=> user@host" sono link alla capsula personale se disponibile. * Li tradurrò in "gemini://host/~user/". ## SERVE UN LINK CHE RICHIEDA L'INPUT DI UN MESSAGGIO. Propongo l'aggiunta del carattere ':' all'identificativo. I link "=> @user:" e "=> user@host:" li tradurrò in "gemini://host/~user/msgbox". Msgbox attiva una procedura che accetta messaggi e li inserisce in una pagina *msgbox.gmi* riservata all'user indicato. ## TEST DEL CERTIFICATO SBAGLIATO Ho testato l'inserimento di un certificato con user in UID e host in DC nei client Gemini e tutto funziona. In questo modo CN resta per l'username per esteso. Sarebbe semplice usarlo per i certificati selfsigned su Gemini. ### Forse più avanti, vedremo...